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La decisione di rivolgersi ad un operatore esoterico per richiedergli una lettura dei tarocchi, per la mia non breve esperienza professionale, è sempre legata all'impossibilità di trovare una via di fuga da una vicenda problematica. Travolti da una crisi sentimentale o da una continuativa precarietà lavorativa si può essere tentati dall'idea di scoprire attraverso un consulto percorsi che risolvano o quantomeno limitino i danni provocati da quegli eventi. In questo caso per superare qualsiasi titubanza a contattare un professionista occorre pensare che nel dialogare con lo stesso è possibile fare confidenze senza essere giudicati. Manifestare le proprie debolezze ad una cartomante è semmai una scelta imprescindibile dal momento che nel chiarirle la situazione da analizzare avrà una visione completa delle cose. Nel momento in cui interroga i tarocchi sarà quindi in grado, sulla base dei racconti del cliente, di spiegare ciò che realmente è accaduto e intuire ogni aspetto che il consultante non ha ancora valutato. Pertanto l'approccio ad una seduta, soprattutto per chi la vive per la prima volta, deve essere, come io sempre ricordo, quello di chi godrà di una piena libertà nell'esprimere il suo disagio. L'opportunità di sfogare il proprio stress consente già all'utente di riscoprire una nuova serenità idonea a fargli recuperare nell'immediato una gioia di vivere che i suoi problemi avevano drasticamente allontanato. Superare il timore per le risposte negativeQuando si è afflitti da dubbi logoranti che non lasciano tregua, ma si ha voglia di trovare risposte che riescano a limitare l'attuale disorientamento, bisogna correre il rischio di ascoltare considerazioni eventualmente negative. La speranza di accogliere un punto di vista illuminante in un consulto che renda più trasparenti le dinamiche di un rapporto di coppia al collasso o quelle relative ad una estenuante attesa di un nuovo lavoro, impone, come io dico a ogni cliente, di affrontare anche l'eventualità di responsi non desiderati. Peraltro questo sacrosanto stato d'animo, manifestato nella relazione con un'operatrice esoterica, aiuta la professionista a interpretare i tarocchi con maggiore puntualità. Avendo un'esperienza lavorativa decisamente lunga nel settore, mi sono accorta che un cliente che evita di esprimere un'ansia incontrollabile facilita la lettura delle carte da parte dell'operatrice. Il che vuol dire che, sia pur comprendendo l'angoscia che il cliente sta provando, laddove quest'ultimo sia in grado di contenerla proporrà un momento di collaborazione indispensabile per la riuscita della stesa. Altrettanto vero è che la professionista, abituata a verificare l'agitazione comprensibilmente vissuta dal cliente, riesce sempre con pazienza a creare un'atmosfera serena per metterlo a suo agio. I tarocchi non indicano condanneHo sempre sostenuto che chi è abile ad interpretare le carte produce una lettura che fotografa le energie del momento e segnala probabili prospettive per il futuro. Nel caso in cui faccia emergere un ostacolo o una chiusura è assolutamente sbagliato essere travolti da un'improvvisa disperazione. Quella risposta va accolta come un importante avviso che stimola chi lo riceve a cambiare atteggiamento e, quindi, a essere nella posizione favorevole di mutare il corso degli eventi. La paura che un responso non determini una via d'uscita, ma soltanto un monito a cambiare rotta, appartiene ad un passaggio non definitivo. Si deve cioè intendere quel suggerimento come uno dei primi atti che, sperabilmente accompagnati da altri consigliati dai tarocchi, porti ad un risultato soddisfacente. Un esito positivo non coincide spesso con ciò che si auspicava di scoprire attraverso un consulto nella consapevolezza che le operatrici esoteriche registrano uno stato delle cose, offrono indicazioni per migliorarlo, ma non possono promettere mutamenti miracolistici. Un serio professionista, infatti, ha l'obbligo morale di spendere la sua preparazione nell'interpretazione delle carte e di non dichiarare mai che il suo intervento possa essere costantemente risolutivo. L'importanza di mantenere una mente apertaHo spesso dichiarato che se qualcuno ritiene di partecipare ad un consulto con un atteggiamento di chiusura e con l'unica finalità di ascoltare solo ciò che desidera, è opportuno che eviti, dando seguito a questo atteggiamento, di sprecare soldi. Accogliere la preziosa opportunità di esplorare aspetti della propria personalità o quella di chi ti circonda è il modo ideale per trasformare dubbi atroci in solidi orizzonti per il futuro. Prendere atto degli errori commessi e della condotta per nulla accettabile mostrata dal tuo partner o dai tuoi colleghi di lavoro significa partire da elementi utili a capire le ragioni che hanno causato i problemi che occupano, disturbandola, la tua mente. Viceversa si invaliderebbe l'esperienza della lettura dei tarocchi cadendo in una perdita di tempo che non fa che acuire la tristezza da cui siete visitati ogni giorno. In questo contesto abbracciare totalmente ciò che proviene dall'interpretazione delle carte aiuta a maturare una coscienza delle cose più critica. Si può perfino essere in disaccordo con alcuni consigli segnalati dalla cartomante, ma ciò dimostra limpidamente che attraverso un confronto costruttivo ci si rafforza. La storia di Orietta e il superamento della paura del verdettoL'approccio psicologico ideale prima di una lettura richiede di superare la paura per le risposte negative, mantenendo una mente aperta per accogliere i tarocchi come uno strumento di orientamento e non come una condanna. 1.Storia: Orietta ( nome qui inventato a tutela della riservatezza della consultante) mi contattò per affrontare una scelta importante, ma era completamente paralizzata dall'ansia di ricevere un responso negativo. Questa paura le impediva di formulare la domanda in modo sereno, portandola peraltro a voler rinviare continuamente il consulto nel timore che le carte potessero confermare i suoi scenari peggiori. 2.Metodo (L'apertura mentale verso il consiglio): Durante la chiamata, ho aiutato Orietta a capire che i tarocchi non emettono sentenze definitive, ma evidenziano le tendenze attuali per permetterci di modificarle. L'ho guidata a mantenere una mente aperta, focalizzandosi sull'utilità di conoscere la verità per prevenire gli ostacoli, trasformando così la sua paura in uno strumento di consapevolezza protettiva. 3.Effetti (La consapevolezza e l'azione lucida): Questo nuovo atteggiamento psicologico ha consentito di svolgere la lettura in un clima di totale serenità. Anche di fronte alla segnalazione di un ostacolo reale, Orietta ha accettato l'indicazione senza farsi travolgere dal panico, utilizzando il consiglio delle carte per agire in tempo e cambiare l'evoluzione degli eventi a proprio favore. Il valore della riflessione in seguito ad un consultoUna volta finita la seduta, consiglio di prendersi del tempo per assimilare totalmente ogni informazione e valutazione che nel corso del consulto l'operatrice ha evidenziato. Risulta del tutto inutile richiamare dopo qualche minuto o addirittura comunicare i suggerimenti ricevuti ad altri per accendere ulteriori confronti poiché questa scelta amplificherebbe una confusione già presente e soprattutto capace di togliere il sonno. Far trascorrere alcuni giorni è la decisione più intelligente da prendere visto che sicuramente ciò che hai appreso durante le prime stese verrà da te percepito come qualcosa che ora ti appartiene. Da quelle nuove conoscenze partirai per assimilare nelle prossime sedute altre informazioni fino a appurare una lucidità che ti permetterà di fronteggiare gli ostacoli in modo più rapido e consapevole. Scritto da: Cartomante Selene I commenti sono chiusi.
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